Pemitto Caffamiletti era un ragazzo estremamente serio: l’unico vizio che aveva era quello di avvicinarsi un accendino al culo mentre si accingeva a scoreggiare; mentre il peto usciva dal culo, Pemitto azionava l’accendino e si gasava tantissimo nel vedere la scoreggia che si incendiava facendo quel particolare effetto che lo emozionava tanto. Pemitto amava due cose nella vita: a) Nada, la cantante che negli anni ottanta trionfò al Festivalbar con “amore disperato” e b) le acciughe sotto sale, che amava arrotolarsi attorno al cazzo per poi sottoporlo all’appetito di Poldo, un bastardino che aveva trovato per strada nel lontano 1994 e che sembrava gradire la pratica.
La vita di Pemitto scorreva molto tranquilla: la mattina si svegliava e si recava al lavoro. Faceva il custode diurno di un deposito di escrementi. Era un lavoro che gli dava molte soddisfazioni: una paga adeguata, tempo in abbondanza per farsi le seghe e una sorta di immunità dalla puzza di merda che gli derivava dall’avere le narici ormai completamente usurate dal tanfo di diarrea che lo accompagnava ogni giorno. A dire il vero, il tanfo lo aveva anche impregnato addosso, ed era forse per quello che a 34 anni ancora la figa l’aveva vista solo disegnata…
Pemitto non sapeva che, un bel giorno, avrebbe salvato il mondo.
Quel giorno arrivò: era il 13 marzo del 2007. Al deposito di merda si presentò un signore molto sospetto. I capelli erano neri, ma le sopracciglia erano color verde cammello. Egli usava spesso l’interiezione “gamarra!!!” anche a sproposito. Si qualificò come l’Ing. Pierdiobestia Sperma. Quel nome insospettì molto Pemitto, che non era scemo… Gli sembrava oltremodo strano che un ingegnere vestisse una maglietta di Renato Zero e un paio di All Star firmate “Company del Goto”… Fece una rapida ricerca su Google e poi, non pago, contatto vià sms il suo amico the Rock(a). Intanto il sedicente Ing. Pierdiobestia Sperma aspettava fuori del deposito con i suoi collaboratori: l’Avv. Gianmadonnaputtana Cazzis e l’Arch. Ugomariadioladro Clitoridesfondato. Dicevano di essere interessati ad acquistare 19000 tonnellate di merda fradicia di prima qualità, per i loro campi seminati a betulle e ortiche.
Contattato the Rock(a), Pemitto fu messo in guardia: quello era il perfido Smegma Kid, un terrorista libico che pianificava di conquistare il mondo con il suo esercito di macchine da scrivere volanti e sparanti che, manco a dirlo, usavano come carburante la merda…
Pemitto doveva ucciderlo. Caricò una bella brena nel deretano, prese la rincorsa, saltò, attaccò l’accendino e fulminò i tre con una scoreggia atomica… Purtroppo la fiamma, causa il vento, si rivolse contro di lui e lo uccise… Fu l’ennesima morte bianca che venne commiserata dal Presidente della Repubblica, ma nessuno seppe delle gesta eroiche di Pemitto Caffamiletti il quale, insieme a the Rock(a), ha salvato il mondo.
Racconto bislacco di Sacerdote Anal (direttamente from insultigratuiti2, dove la bestemmia è libera e dove l'insulto è di casa)

2 commenti:
Bellissima!!! Per fortuna Omar non legge qui (almeno credo...)!
Grazie Sacerdote,almeno hai ravvivato il blog che stava morendo inesorabilmente.
ho in cantiere un romanzo molto bislacco...
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