8 feb 2008

DIOCANIZZANDO IN RIVA AL MARE

Pemitto Caffamiletti era un ragazzo estremamente serio: l’unico vizio che aveva era quello di avvicinarsi un accendino al culo mentre si accingeva a scoreggiare; mentre il peto usciva dal culo, Pemitto azionava l’accendino e si gasava tantissimo nel vedere la scoreggia che si incendiava facendo quel particolare effetto che lo emozionava tanto. Pemitto amava due cose nella vita: a) Nada, la cantante che negli anni ottanta trionfò al Festivalbar con “amore disperato” e b) le acciughe sotto sale, che amava arrotolarsi attorno al cazzo per poi sottoporlo all’appetito di Poldo, un bastardino che aveva trovato per strada nel lontano 1994 e che sembrava gradire la pratica.

La vita di Pemitto scorreva molto tranquilla: la mattina si svegliava e si recava al lavoro. Faceva il custode diurno di un deposito di escrementi. Era un lavoro che gli dava molte soddisfazioni: una paga adeguata, tempo in abbondanza per farsi le seghe e una sorta di immunità dalla puzza di merda che gli derivava dall’avere le narici ormai completamente usurate dal tanfo di diarrea che lo accompagnava ogni giorno. A dire il vero, il tanfo lo aveva anche impregnato addosso, ed era forse per quello che a 34 anni ancora la figa l’aveva vista solo disegnata…

Pemitto non sapeva che, un bel giorno, avrebbe salvato il mondo.

Quel giorno arrivò: era il 13 marzo del 2007. Al deposito di merda si presentò un signore molto sospetto. I capelli erano neri, ma le sopracciglia erano color verde cammello. Egli usava spesso l’interiezione “gamarra!!!” anche a sproposito. Si qualificò come l’Ing. Pierdiobestia Sperma. Quel nome insospettì molto Pemitto, che non era scemo… Gli sembrava oltremodo strano che un ingegnere vestisse una maglietta di Renato Zero e un paio di All Star firmate “Company del Goto”… Fece una rapida ricerca su Google e poi, non pago, contatto vià sms il suo amico the Rock(a). Intanto il sedicente Ing. Pierdiobestia Sperma aspettava fuori del deposito con i suoi collaboratori: l’Avv. Gianmadonnaputtana Cazzis e l’Arch. Ugomariadioladro Clitoridesfondato. Dicevano di essere interessati ad acquistare 19000 tonnellate di merda fradicia di prima qualità, per i loro campi seminati a betulle e ortiche.

Contattato the Rock(a), Pemitto fu messo in guardia: quello era il perfido Smegma Kid, un terrorista libico che pianificava di conquistare il mondo con il suo esercito di macchine da scrivere volanti e sparanti che, manco a dirlo, usavano come carburante la merda…

Pemitto doveva ucciderlo. Caricò una bella brena nel deretano, prese la rincorsa, saltò, attaccò l’accendino e fulminò i tre con una scoreggia atomica… Purtroppo la fiamma, causa il vento, si rivolse contro di lui e lo uccise… Fu l’ennesima morte bianca che venne commiserata dal Presidente della Repubblica, ma nessuno seppe delle gesta eroiche di Pemitto Caffamiletti il quale, insieme a the Rock(a), ha salvato il mondo.

Racconto bislacco di Sacerdote Anal (direttamente from insultigratuiti2, dove la bestemmia è libera e dove l'insulto è di casa)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissima!!! Per fortuna Omar non legge qui (almeno credo...)!
Grazie Sacerdote,almeno hai ravvivato il blog che stava morendo inesorabilmente.

sacerdote anal ha detto...

ho in cantiere un romanzo molto bislacco...