Ubaldo Cognome era una cane da tartufo. Andava per i boschi e fiutava…fiutava…fiutava… fino a trovare i porcini migliori.
Purtroppo era l’unico cane da tartufo che trovava solo porcini.
Non voleva, però, essere denominato tale. Suo padre era un cane da tartufo, il padre di suo padre era un cane da tartufo e così tutta la sua famiglia.
Ubaldo fiutava in continuazione. Fiutava e rifiutava. Una volta aveva persino rifiutato alla trasmissione “ I Fatti Vostri” un tivù color a 14 pollici opponibili, un diadema di gomma, un pacchetto di schiacciatine e l’ambitissimo vaso cinese . Purtroppo nella busta c’era un tupè per ascelle del valore di sette euro.
Ciò non cambiò la filosofia di Ubaldo che continuò a fiutare e a rifiutare.
Un giorno si trovava nella boscaglia con Adamo Dinome, il suo padrone Italo-italiano.
“Dai Ubaldo che questa e la volta buona!” incitava Adamo
Fiducioso, ma rassegnato al destino, Ubaldo rispondeva “Bau!!”
Improvvisamente un odore sconosciuto entrò nelle narici di Ubaldo.
Si diresse verso l'ignota fonte e iniziò a scavare
Scava che ti riscava Ubaldo giunse al centro della Terra.
Un caldo disumano faceva sudare il povero Ubaldo.
Stava bagnando tutto il suo tupè ascellare.
L’odore che aveva attirato Ubaldo si faceva sempre più forte.
Avanzando, inspiegabilmente per un cane, gatton-gattoni Ubaldo pensava a cosa avrebbe potuto trovare: il tartufo più grande del mondo, una torta ai tartufi, una spremuta di tartufi…insomma qualcosa che avesse a che fare coi tartufi.
Purtroppo non trovò niente.
Visto Ubaldo, inspiegabilmente per una cane, a mani vuote, Adamo si arrabbiò moltissimo.Per questo lo fece sopprimere, decise di comprarsi i tartufi all’Esselunga, che costavano meno che mantenere il cane, e con Ubaldo fece due comodissime pantofole.
21 dic 2007
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4 commenti:
ce l'avete un bel racconto del Sacerdote Anal??????
Scusate, per caso avete un bel racconto di S.Anal?
Ehi voi di Racconti Bislacchi! Perchè non pubblicate un racconto di Sacerdote Anal???
Povero Ubaldo, che crudeltà...
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